A che punto siamo con il ricorso contro il nuovo sistema di registrazione imposto da Israele

A che punto siamo con il ricorso contro il nuovo sistema di registrazione imposto da Israele

Il 30 marzo, insieme ad altre 18 organizzazioni della rete AIDA (Associazione delle Agenzie Internazionali di Sviluppo), abbiamo ribadito davanti all’Alta Corte di Giustizia israeliana la nostra decisione di procedere con il ricorso contro il nuovo sistema di registrazione imposto alle ONG. Un sistema che blocca di fatto le registrazioni chiedendo la condivisione di dati riservati sul personale che opera a Gaza e in Cisgiordania, mettendo a rischio persone e organizzazioni e violando standard internazionali e obblighi legali europei. Siamo di fronte a una scelta impossibile: conformarsi significherebbe violare il nostro dovere di tutela verso il personale; non farlo significherebbe con ogni probabilità vedere il nostro appello respinto. In un contesto già catastrofico a Gaza e in rapido peggioramento in Cisgiordania, l’accesso umanitario dovrebbe ampliarsi, non ridursi. Le ONG internazionali sono essenziali: forniscono oltre metà degli aiuti alimentari a Gaza e garantiscono servizi vitali come acqua, riparo, cure mediche e istruzione d’emergenza. 📢 Per questo chiediamo alle autorità israeliane di rivedere queste procedure e ai governi donatori di attivare tutti gli strumenti diplomatici, politici e legali disponibili per difendere l’accesso umanitario. Scopri di più 👉🏻 https://www.oxfamitalia.org/documento/ribadiamo-la-decisione-di-portare-avanti-il-ricorso-dinanzi-alla-corte-suprema-di-israele/ #OxfamSiamoNoi #EmergenzaGaza