Non avveleniamoci

Non avveleniamoci

Guardate questi animali mentre si alimentano su carcasse. Ora immaginate che siano piene di veleno. Lupi, rapaci, orsi. Morti tutti. L’avvelenamento della fauna selvatica non è un problema del passato: è un crimine che continua, deliberato, sistematico. Ogni volta. E non colpisce solo gli animali: le sostanze usate contaminano suolo, acqua e catena alimentare, mettendo a rischio anche animali domestici, bestiame e persone. Dopo i recenti casi in Abruzzo, chiediamo con chiarezza: indagini serie, responsabili identificati, pene applicate. Non “tolleranza zero” a parole. Zero tolleranza nei fatti. La legalità non è un’opinione. È la base di una società civile. Chi avvelena non gestisce il territorio: viola la legge. E senza conseguenze reali, continuerà. 📷 Cover: Bruno D'Amicis 📹 Rewilding Apennines#Nonavveleniamoci #LetsNotPoisonOurselves Watch these animals feeding on carcasses. Now imagine they are laced with poison. Wolves, raptors, bears. All dead. Wildlife poisoning is not a thing of the past. It is a deliberate, recurring crime. And it doesn’t stop at wildlife: these substances contaminate soil, water, and the food chain, putting pets, livestock, and people at risk. After recent cases in Abruzzo, we state this clearly: we demand thorough investigations, perpetrators identified, penalties enforced. Not zero tolerance in words — zero tolerance in practice. Legality is not a matter of opinion. It is the foundation of any civil society. Those who poison are not managing land — they are breaking the law. And without real consequences, it will continue.