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Nuove soluzioni per un futuro sostenibile
Paola Faleni, coordinatrice dell'Istituto Felci, illustra il ruolo da protagonisti di ragazze e ragazzi nel progetto "Raccogliamo le Idee!".
Nel corso dei mesi, il percorso ha attivato scuole, amministrazioni locali ed educatori, raccogliendo idee che oggi costituiscono un patrimonio condiviso di riflessioni e stimoli. Le esperienze territoriali hanno messo in evidenza l’importanza di partire dai luoghi in cui i giovani vivono e studiano, riconoscendo il loro ruolo attivo nei processi di cambiamento e di costruzione delle politiche pubbliche.
La giornata del 29 maggio ha rappresentato un momento di restituzione e valorizzazione di quanto emerso, dando voce direttamente ai giovani e alle esperienze attivate nei diversi territori. L’evento intende favorire un confronto aperto tra scuole, istituzioni e realtà del territorio su come tradurre i contributi raccolti in azioni concrete e percorsi di collaborazione più strutturati.
Questo lavoro si inserisce in un quadro più ampio e rilancia verso il rafforzamento della partecipazione giovanile alle politiche di sviluppo sostenibile e di cittadinanza globale e contribuirà ai processi di rappresentazione dell’impegno italiano a livello internazionale, anche nell’ambito dell’Esame Volontario Nazionale (Youth Voluntary Review), valorizzando le giovani generazioni come attori centrali nel raggiungimento degli Obiettivi dell’Agenda 2030.
“Raccogliamo le idee!”, promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), è un percorso nazionale di ascolto e partecipazione promosso per dare spazio alle voci delle giovani generazioni sui temi dello sviluppo sostenibile. Attraverso attività realizzate in diversi contesti territoriali, l’iniziativa ha coinvolto studentesse e studenti dai 6 ai 18 anni, insieme a ragazze e ragazzi più grandi, invitandoli a esprimere la propria visione del futuro, individuando priorità, bisogni e proposte per un’Italia più sostenibile e inclusiva.
