Non possiamo permettere che il Mediterraneo rimanga un cimitero per chi cerca sicurezza

Non possiamo permettere che il Mediterraneo rimanga un cimitero per chi cerca sicurezza

Due recenti incidenti nel Mar Mediterraneo hanno causato la morte di 51 persone, lasciando 61 sopravvissuti e due persone che risultano ancora disperse. Le segnalazioni di altri possibili incidenti nel Mar Mediterraneo nell'ultima settimana potrebbero significare che queste cifre sono una sottostima del bilancio effettivo delle vittime. Non possiamo permettere che il Mediterraneo continui ad essere un cimitero per coloro che cercano sicurezza. Le ultime tragedie si sono verificate durante il ciclone Harry, che ha colpito la Tunisia, Malta e l'Italia meridionale e ha gravemente compromesso le operazioni di soccorso. Questi terribili naufragi non possono essere accettati come inevitabili. Si possono prevenire. Si perdono vite umane perché troppo spesso non sono disponibili alternative sicure. Solo una nuova e coraggiosa azione collettiva potrà impedire ulteriori tragedie.