La storia di Um Mohammad

La storia di Um Mohammad

Le parole di Um Mohammad raccontano la realtà vissuta da migliaia di persone bloccate nel nord della Francia, mentre cercano di raggiungere il Regno Unito su imbarcazioni di fortuna. Da decenni, il Regno Unito paga centinaia di milioni di sterline alla Francia per impedire a richiedenti asilo, rifugiati e migranti di attraversare la Manica, ricorrendo a misure sempre più dure. Molte persone vengono arrestate, detenute e, in alcuni casi, rimandate in Francia. Nel luglio 2025, i due Peasi hanno annunciato il nuovo accordo “One in, one out”. L’intesa prevede che alcune persone arrivate nel Regno Unito attraversando la Manica possano essere trasferite rapidamente in Francia, mentre il Regno Unito si impegna ad accogliere, attraverso un canale legale, un numero limitato di persone presenti sul territorio francese. Ma i criteri per accedere a questo percorso restano molto restrittivi e spesso irraggiungibili per chi ha perso tutto durante la fuga, compresi i propri documenti. Noi di Medici Senza Frontiere lavoriamo da anni lungo le coste della Francia settentrionale e vediamo ogni giorno l’impatto di queste politiche sulla salute fisica e mentale delle persone migranti. Proprio per questo, chiediamo e continueremo a chiedere vie legali e sicure per chi cerca protezione. Il mare non deve rimanere l’unica alternativa.