Gaza: maschere 3D per curare le ustioni nella nostra clinica

Gaza: maschere 3D per curare le ustioni nella nostra clinica

A Gaza, continuiamo a curare un numero allarmante di pazienti con gravi ustioni al viso. Tra i più vulnerabili ci sono bambine e bambini, che costituiscono l’85% degli attuali 88 pazienti in cura nella nostra clinica a Gaza City. Per prevenire lesioni permanenti e disabilità, i pazienti necessitano di maschere specializzate, realizzate su misura e stampate in 3D, che aiutano a evitare deformazioni e a preservare respirazione, movimento e funzionalità del volto. Il percorso di recupero è accompagnato anche dalla fisioterapia, essenziale per restituire autonomia e qualità della vita. Dal 2020, la nostra clinica è l’unica a Gaza a realizzare queste maschere. Oggi però il nostro lavoro è a rischio: mancano materiali, strumenti e pezzi di ricambio. Senza nuove forniture, diventa sempre più difficile continuare ad aiutare i pazienti. Garantire queste cure significa offrire la possibilità concreta di recupero alla popolazione palestinese a Gaza, dopo oltre due anni di attacchi incessanti. Esortiamo tutte le autorità competenti ad agire immediatamente per consentire l'ingresso nella Striscia di forniture mediche essenziali, attrezzature e pezzi di ricambio.