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Una storia in 60 secondi - La storia di Emad Ammar
Dopo essere stato colpito al petto dal fuoco di un'imbarcazione militare israeliana, Emad Ammar ha riportato una grave lesione ai nervi della mano. All'improvviso, anche i gesti più semplici - vestirsi, mangiare, usare il bagno - erano diventati impossibili senza l'aiuto di qualcun altro.
La guerra ha lasciato migliaia di persone con lesioni permanenti.
Ma a Gaza mancano anche gli strumenti per la riabilitazione per questo i nostri team tentano di trovare soluzioni alternative. Non potendo utilizzare i materiali normalmente impiegati per costruire un tutore, ne hanno realizzato uno con ciò che era disponibile: elastici, spugne e bende.
Un dispositivo semplice, nato dalla necessità, che gli ha permesso di tornare ad afferrare gli oggetti e a recuperare, poco alla volta, la propria autonomia.
Perché curare significa anche questo: trovare una soluzione, anche quando tutto sembra impedirlo. Questa è la nostra #StoriaIn60Secondi.
